cura del gatto, Salute del gatto

Boli di pelo: cosa sono e come eliminarli

Cat_sitter_milano_palle_pelo_rimedi

Quando parliamo di boli di pelo stiamo affrontando un argomento che riguarda tutti i mici, soprattutto i gatti che vivono in casa (fanno la muta tutto l’anno) e quelli a pelo lungo.

Cosa sono i boli di pelo?

Catsitter_milano_ale_boli_di_pelo

Prima di capire come controllarli impariamo a conoscerli.

E’ importante fare una piccola premessa: i boli di pelo non sono né una malattia né un problema, fanno parte della quotidiana pulizia del gatto. Tuttavia, se non controllati e se non si cura la salute del manto del gatto, a lungo andare potrebbero dare dei problemi.

Il bolo di pelo, o palla di pelo, è una matassa di peli accumulati nello stomaco del gatto durante le quotidiane operazioni di grooming (meglio conosciuta come toelettatura). Pulendosi il manto l’animale elimina tutte le sporcizie depositate nel suo corpo e nel farlo ingurgita molti peli morti, che altrimenti sarebbero caduti. La loro lingua dotata di piccole sporgenze gli permette di rimuovere il pelo facilmente, senza sputarlo via ma mandandolo giù.

Col passare del tempo il pelo depositandosi nello stomaco forma delle palline che il gatto può espellere tramite vomito o feci. Ma non sempre questa espulsione è facile da fare. Quando ad esempio, il pelo accumulato è troppo, il gatto fa fatica ad espellerli tramite feci, che si induriscono e diventando secche possono a lungo andare provocare fenomeni di stipsi o blocchi intestinali.

Come si eliminano i boli di pelo?

Prima cosa, bisogna spazzolare bene il gatto. In questo modo le quantità di pelo depositate sul manto saranno minori durante la sua toelettatura e questo diminuirà la mole di pelo ingurgitata. Ovviamente, più il gatto perde pelo, soprattutto lungo, più le spazzolate dovranno essere frequenti. Perciò fate attenzione ai periodi di muta, quando il gatto perde più pelo del solito.

Oltre al pelo, sul manto del gatto può depositarsi di tutto. Fate attenzione alla quantità di polvere che c’è in casa perché questa viene ingerita dal gatto, provocando un effetto colla. Meglio tenere casa più pulita possibile.

Mettete sempre a disposizione del gatto l’erba gatta. Quando l’animale avrà difficoltà a eliminare il pelo mangerà un po’ di erba gatta per stimolarsi il vomito, ma attenzione perché se ne ingurgita troppa rischia di avere l’effetto contrario. L’erba infatti, potrebbe far aumentare troppo lo stimolo al vomito creando un circolo vizioso in cui il gatto mangia l’erba e rimette, arrivando alla gastrite. Se vi accorgete di questa cosa meglio togliergli l’erba gatta e fare un salto da veterinario per curare la gastrite.

Altro punto importate è l’alimentazione, che deve essere ricca di vitamine e fibre. Le vitamine e gli acidi grassi Omega 3 e Omega 6 rendono la pelliccia sana e compatta, e di conseguenza provocano una minore caduta di pelo. Le fibre invece, aiutano ad avere un intestino del gatto sano e attivo.

I gatti pigri, per noia, sono portati a lavarsi e leccarsi frequentemente. Di solito hanno anche l’intestino più pigro a causa della loro inattività, tutti fattori che aumentano la formazione di grossi boli di pelo.

Ecco i sintomi

I sintomi più frequenti dei boli di pelo sono:

  • Abbattimento e apatia
  • Conati frequenti
  • Rigurgiti
  • Vomito di liquido e cibo
  • Stitichezza o diarrea

Aiutiamo il nostro gatto

Ci sono dei piccoli accorgimenti che possiamo fare per aiutare il nostro gatto a espellere i boli di pelo:

  • Spazzolare il gatto
  • Mettergli sulla zampetta un po’ di vasellina o pasta al malto specifica per le palle di pelo. Quando il gatto inizierà a leccarsi mangerà anche la sostanza burrosa che lo aiuterà nella rimozione del pelo accumulato.
  • Valeriana o erba gatta, che il micio mangerà o mordiccherà per alleviare il fastidio.

Cat sitter a Milano


Contatta la tua Cat Sitter a Milano
Compila questo form per metterti in contatto con me e dare al tuo gatto tutta la compagnia e le attenzioni che merita. Ti risponderò entro 24 ore. Tutti i campi con * sono obbligatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *