Trasporto micio

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Cat sitter a Milano

Il gatto è un animale abitudinario per questo non ama molto spostarsi. Quando viene portato in una nuova località perde i punti di riferimento olfattivi e avrà la sensazione di essersi perso. Per questo motivo è importante organizzare il viaggio a misura di gatto.

Come preparare il gatto al viaggio

Prima cosa da fare è quella di abituarlo fin da piccolo al trasportino, magari lasciandoglielo aperto in casa a sua disposizione come se fosse una cuccia. Se il gatto prenderà confidenza con il trasportino quando dovrà viaggiare si sentirà a suo agio e diventerà un posto che sente “suo”.

Può essere utile inserire dentro la gabbietta una vecchia maglietta che permetta al micio di sentire odori familiari che lo aiuteranno a rilassarsi. È inoltre una buona abitudine fargli fare dei piccoli viaggetti per abituarlo gradualmente all’uso del trasportino. Questo senza portarlo dal veterinario, altrimenti collegherà il viaggio ad un’esperienza spiacevole. Alcune accortezze vi aiuteranno ad evitare situazioni spiacevoli.

Una di questa è chiedere consigli al proprio veterinario, prima di partire col vostro gatto. Se il vostro piccolo felino soffre troppo il viaggio, il veterinario potrà prescrivere un piccolo sedativo o medicinali per il mal d’auto specifici per gli animali. Altra importante abitudine: è bene fare bere il micio prima della partenza, invece è assolutamente sconsigliabile dargli da mangiare a ridosso del viaggio.

Dategli l’ultimo pasto almeno 3-4 ore prima della partenza.

 

Viaggiare in auto con il gatto

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Il gatto in auto non va tenuto libero, non soltanto perché potrebbe provocare incidenti ma anche perché potrebbe scappare e perdersi se le porte e i finestrini vengono lasciati aperti. Per la legge il trasportino in auto è obbligatorio, altrimenti rischiate una multa fino a 275 euro ed un punto tolto dalla vostra patente.

Bisogna usare una gabbietta da viaggio facile da pulire poiché il gatto potrebbe fare i suoi bisogni. Se il posto dove vi state dirigendo sarà molto caldo prendete in considerazione una gabbietta più arieggiata, se fa freddo scegline una che mantenga calore. Posizionate il trasportino in uno spazio fresco e arieggiato e non dimenticate di dialogare con lui durante il viaggio,con un tono di voce pacato, affettuoso e calmo.

Si perché il gatto potrebbe miagolare all’inizio o addirittura per tutto il viaggio, ma i miagolii non sono sintomo di sofferenza, sta solo cercando di dirti che non ama viaggiare. Se il gatto non si tranquillizza provate a spruzzare un profumo a base di feromone sintetico, lo stesso prodotto dal micio per marcare il territorio. Ogni tanto potete fermarvi e fare qualche sosta durante la quale sarebbe consigliabile non lasciarlo mai da solo. Controllare che non abbia colpi di calore che potrebbero essere per lui fatali.

 

Viaggiare in treno con il gatto

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Se decidi di viaggiare in treno con il gatto avrai bisogno di una gabbietta molto sicura dalla quale sia impossibile che scappi, e che sia leggera da trasportare. Meglio che abbia una base solida in modo tale che in caso di bisogni non sporchi la carrozza del treno. Foderala con carta o materiale assorbente e porta anche una copertina di scorta.

ll treno è forse il mezzo di trasporto più comodo ed economico per il vostro gatto, che può viaggiare all’interno del trasportino (di dimensioni massime 70X30X50 cm) sulle vostre ginocchia.

  • Trenitalia ammette il gatto gratuitamente nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni e nei livelli di servizio Executive, Business, Premium e Standard. Un viaggiatore può portare con se un solo animale. In nessun caso gli animali ammessi nelle carrozze possono occupare posti destinati ai viaggiatori e qualora rechino disturbo agli altri viaggiatori l’accompagnatore dell’animale, è tenuto ad occupare altro posto eventualmente disponibile o a scendere dal treno.

 

Viaggio in aereo con il gatto

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Per trasportare il gatto in aereo bisogna cominciare la pianificazione del viaggio molto tempo prima. La prima cosa da fare è quella di scegliere la compagnia aerea che permetta di trasportare animali e il modo in cui lo fanno. Alcune per esempio, non permettono al gatto di viaggiare con il proprietario ma lo posizionano in uno spazio speciale della stiva. Cerca di prenotare un volo diretto per evitare che il gatto sia ulteriormente stressato da uno scalo e tempi di attese prolungate più del dovuto. Di solito le compagnie aeree accettano un solo gatto in cabina, che va tenuto in un trasportino con misure ben precise, per un peso complessivo – gatto e trasportino insieme – che non ecceda i 10 kilogrammi.

  • Con Ryanair non è possibile trasportare animali in cabina.
  • Con Alitalia invece il trasporto in cabina è soggetto a specifiche condizioni. L’animale deve rimanere per tutto il viaggio in un trasportino che non superi i 24 cm di altezza, 40 cm di lunghezza e i 20 cm di larghezza. Il trasportino deve consentirgli di stare in posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi; deve essere ben aerato, impermeabile, resistente e preferibilmente semirigido o morbido purché rispetti le precedenti condizioni.Se il trasportino è di tipo morbido o semirigido nella parte superiore può essere anche leggermente (2-4 cm) più alto di quanto indicato. Si possono trasportane nel trasportino fino a 5 animali della stessa specie, a condizione che il peso totale (compreso il cibo e il trasportino stesso) non superi i 10kg. Quando il trasportino va in stiva bisogna assicurarsi che: l’animale deve viaggiare in un trasportino rigido, la scocca del trasportino deve essere costituita solo da fibre di vetro o da plastica rigida, se il trasportino è dotato di rotelline, queste devono essere tolte. Se sono retraibili, è necessario bloccarle con nastro adesivo.

Per quanto riguarda la documentazione da preparare, per viaggiare in UE i gatti devono essere muniti di: passaporto rilasciato da un veterinario, che riporti le vaccinazioni e lo stato di salute dell’animale, tatuaggio leggibile o sistema elettronico di identificazione (transponder). Per viaggiare nel territorio Nazionale cani e gatti devono essere muniti di: Tessera Sanitaria e microchip.

Ricorda inoltre che, anche per i viaggi in aereo, gli animali di età inferiore ai 3 mesi non possono viaggiare. Vanno verificate eventuali disposizioni o restrizioni del Paese in cui ti rechi presso l’Ambasciata, il Consolato o consultando il Travel Information Manual della IATA. In Regno Unito e in Irlanda, per esempio, non è consentito il trasporto di animali mentre in BRASILE è necessario il certificato zoosanitario internazionale (CZI).

  • Vueling è la compagnia aerea low cost spagnola che accetta cani, gatti, tartarughe, uccelli e pesci a bordo dei suoi aerei, a condizione che questi viaggino in cabina (non sono accettati in stiva) e in un trasportino che non sia rigido. Le misure dello stesso non devono superare i 50x40x23 cm né pesare più di 8 kg con l’animale all’interno. Rispetto alle tariffe, Vueling applica un supplemento di 25 € per tragitto sui voli nazionali e 40 per quelli internazionali e verso le Canarie.
  • Meridiana consente il trasporto a bordo di cani, gatti, volatili, conigli, porcellini d’India, criceti e furetti. Tenete presente che il servizio in cabina non è disponibile su tutti i voli, che il trasportino deve avere un ingombro massimo di 48x33x29 cm e il suo peso totale con l’animale all’interno non deve superare i 10 kg; il trasporto, prenotabile solo telefonicamente, ha un costo di 40 € per voli nazionali, 50 per quelli internazionali e 70 per gli intercontinentali. In stiva invece, l’animale potrà viaggiare dentro un trasportino rigido a un costo compreso tra i 60 ei 100 € a seconda della durata del volo.
  • Con Delta alcuni animali domestici (cani, gatti e volatili) possono volare in cabina all’interno di una cuccia che possa comodamente essere riposta sotto il sedile davanti al proprio (le dimensioni del trasportino possono variare, contattare il call center per maggiori informazioni). Sui voli da/per Regno Unito, Australia e alcune altre destinazioni gli animali domestici non sono ammessi; la tariffa del servizio, di 200 € per voli al di fuori degli Stati Uniti, è di sola andata e dev’essere corrisposta al momento del check-in.

Sul sito istituzionale di ogni compagnia aerea troverete le regole principali per il trasporto di gatti, ed è sempre consigliabile dare un’occhiata per vedere se corrispondono alle vostre esigenze.

Innanzitutto il nostro amico a quattro zampe, per poter viaggiare, deve avere più di 3 mesi di vita, non essere in gravidanza né in calore. Dovrà rimanere per tutto il tempo del viaggio nel trasportino e non potrà uscirne fino all’arrivo a destinazione.

 

Viaggiare in nave con il gatto

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Per i viaggi in nave è obbligatorio l’uso della gabbietta per il trasporto del vostro gatto. Le regole e i costi cambiano da compagnia a compagnia, dunque il consiglio è di informarvi bene quando procedete all’acquisto del biglietto.

Il gatto non può viaggiare accanto al proprietario, tranne nel caso in cui non si prenoti una singola cabina e sia consentito dalla compagnia. Se non viaggia nella cabina con il proprietario va riposto nelle apposite zone riservate agli animali.

Per salire a bordo il gatto paga un biglietto per gli animali a tariffa ridotta anche se ci sono alcune compagnie che fanno viaggiare gratis gli animali. Anche per i viaggi in nave bisogna avere tutta la documentazione che certifichi le vaccinazioni effettuate, in alcuni casi anche il passaporto per animali.

Una volta imbarcato il gatto sulla nave sarà il proprietario a badare a lui durante la navigazione. Infatti potrà raggiungere la zona riservata agli animali e verificare che il micio stia bene e abbia tutto quello che gli occorre.

Prima di mettersi in viaggio è consigliato tenere il gatto due ore prima della partenza a digiuno così che si possa contenere il rischio di soffrire il mal di mare. Si può dare dell’acqua durante la navigazione solo però se il gatto sta bene. Ricordatevi di tenere a portata di mano sempre la documentazione e il passaporto del gatto.

Meglio se portate con voi sacchettini per raccogliere eventuali escrementi, lettiera di ricambio o carta di giornale e del cibo nel caso la traversata sia lunga. Ovviamente è sempre meglio somministrare cibo secco.

 

Da non dimenticare per viaggiare con il gatto

Per riassumere, ecco l’elenco delle cose essenziali da non dimenticare, quando si parte in viaggio col proprio gatto:

  • Trasportino
  • Acqua
  • Ciotola
  • Giochi
  • Cibo
  • Medicine
  • Passaporto per viaggiare all’interno della Comunità Europea
  • Medaglietta con i tuoi dati
  • Cartellino con scritti i tuoi dati
  • Salviettine umidificate
  • Pannolini da cuccioli

 

Le soluzioni alternative ideale per il tuo gatto

Se volete regale al vostro gatto la soluzione migliore, potete dargli la possibilità di restare nel proprio ambiente. Se la vostra vacanza è breve potete rivolgervi ai nostri professionisti che provvederanno al cibo, all’acqua, alla cassetta igienica del micio e ovviamente anche alle coccole!

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