Il gatto Sacro di Birmania

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Cat sitter a Milano

Vuoi saperne di più sul gatto Sacro di Birmania? Leggi sotto cosa c’è da sapere.

Maschio Femmina
Taglia Medio/Grande Medio/Grande
Peso 4-4.5 kg 3-4 kg
Pelo Semilungo Semilungo
Colori nero, rosso, bianco, blu e crema, con o senza tigrature o macchie bianche nero, rosso, bianco, blu e crema, con o senza tigrature o macchie bianche
Vita media 15 anni 15 anni
Prezzo Dagli 800 euro ai 1300 euro Dagli 800 euro ai 1300 euro
Provenienza Francia Francia
Adatto a Appartamento Appartamento

 

Origine del gatto Sacro di Birmania

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Il gatto Sacro di Birmania è una razza che si distingue per la sua eleganza, la stazza massiccia e gli occhi blu.

Riguardo alle sue origini la storia è un po’ incerta. Si ritiene che il gatto fosse in origine negli antichi templi della Birmania e che solo negli anni venti del Novecento un miliardario americano, corrompendo un inserviente, riuscì a portarne via un maschio e una femmina. Dalla Birmania furono portati in Francia dove cominciarono la loro discendenza, seppur rischiando l’estinzione in determinati periodi della storia come durante la seconda guerra mondiale.

Una leggenda narra che il gatto era il fedele compagno di uno dei monaci devoti alla dea Tsun Kian Kse, da qui l’accezione di “sacro”. Durante un assalto da parte di infedeli il padrone fu ucciso e il gatto, di nome Shin, salì sul suo corpo fissando la statua della dea in attesa di un incantesimo. Impietosita da così tanta fedeltà la dea decise di trasformare il suo pelo in oro e i suoi occhi in zaffiri.

Aspetto fisico del gatto Sacro di Birmania

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Il gatto Sacro di Birmania ha una corporatura più lunga rispetto alle zampe. Possiede i geni del Siamese che gli rendono il mantello di colore chiaro con le punte (muso, zampe, orecchie, coda) scure con un pelo folto, medio-lungo e setoso, e gli occhi blu zaffiro. Il responsabile della distribuzione del colore è il gene himalaiano, un gene sensibile al calore, che agisce sul pelo in crescita: il colore è più scuro nelle parti fredde del corpo (muso, orecchie, zampe, coda, e nei maschi anche i genitali). Il gatto di Birmania nasce completamente bianco perché il calore percepito all’interno del corpo della madre è maggiore, crescendo, già nelle prima settimane il pelo comincerà a scurirsi nelle zone interessate. Una delle caratteristiche speciali che permettono di riconoscere un Birmano sono i cosiddetti “guanti”, ossia i piedi anteriori e posteriori che devono assolutamente essere di un bianco candido. Altro standard è la morfologia della testa che deve essere ascrivibile a un cuore con le guance piene, il naso di media lunghezza senza stop e il profilo arrotondato, detto “romano”.

Carattere del gatto Sacro di Birmania

Ha un carattere molto sveglio, dolce e affettuoso con tutti i componenti della famiglia, soprattutto con i bambini poiché è un gran giocherellone. E’ in grado di creare un legame molto profondo con il suo padrone, che diventa il punto di riferimento, perciò non è adatto a chi passa parecchio tempo fuori casa. Nonostante il suo carattere giocherellone non ama molto la confusione, preferisce la tranquillità e se si hanno bambini troppo vivaci meglio scegliere un’altra razza. Non ha un buon rapporto con gli estranei che tende ad evitare. E’ adatto alla vita d’appartamento e non disdegna neanche qualche passeggiata in giardino o all’aperto. Durante la pappa tendono a dare la precedenza nel mangiare alle femmine e ai bambini, per questo sono stati soprannominati “gentilgatti”.

Prendersi cura di un gatto Sacro di Birmania

Il suo mantello va spazzolato 2 o 3 volte alla settimana con un pettine in acciaio inox. Ha un pelo che non si annoda e durante la spazzolatura bisogna prima pettinarlo contropelo poi secondo il verso del pelo. Essendo gatti da esposizione possono essere lavati, un ottimo consiglio è abituarli fin da piccoli al lavaggio. Per lavarli bisogna usare acqua tiepida e c’è da stare attenti che l’acqua non entri nelle orecchie o sugli occhi. Munirsi in precedenza di phon per capelli e tappetino antiscivolo. Per asciugarlo invece è consigliabile inserirlo prima nel trasportino poi usare un termoventilatore, infine un po’ di talco nelle zone che rimangono umide. E’ importante tagliare le unghie al vostro micio ogni due settimane, soprattutto prima di fare il bagno così eviterà di graffiarsi. Le unghia corte non permettono inoltre al gatto di rimanere aggrappati a tende, divani, coperte.

Il gatto Sacro di Birmania non soffre di obesità quindi sa regolarsi da solo durante i pasti, l’importante è che assumi sia i cibi secchi confezionati (croccantini) che quelli umidi (che sono pratici e di facile conservazione) appartenenti sempre alla stessa marca (o al massimo due marche). Ovviamente il cibo deve essere sempre accompagnato da una ciotola piena di acqua fresca, che non deve mai mancare. Da evitare assolutamente: cavolo, cipolla, patate, albume crudo, cioccolato.

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